Glossario forex: tutti i termini del trading spiegati
Aggiornato il 2026-09-19
Glossario forex A-Z con definizione, esempio pratico e collegamenti ai corsi: pip, lotto, leva, spread, order block, liquidità e molto altro.
Ogni termine ha la sua pagina con definizione, spiegazione ed esempio numerico. Clicca per approfondire.
A
B
- Backtest
- Simulazione di una strategia sui dati storici per stimare come si sarebbe comportata.
- Banca centrale
- Istituzione che governa la politica monetaria di una valuta, in primo luogo fissando i tassi: Fed, BCE, Bank of England, Bank of Japan, RBA, SNB.
- Bande di Bollinger
- Media mobile (di solito a 20 periodi) con due bande a 2 deviazioni standard sopra e sotto.
- Bid e ask
- Il bid è il prezzo a cui puoi vendere, l'ask quello a cui puoi comprare. L'ask è sempre più alto del bid.
- BOS e CHoCH
- Il Break of Structure è la rottura di uno swing nella direzione del trend (continuazione); il Change of Character è la prima rottura nella direzione opposta (possibile cambio).
- Breakout (rottura)
- Uscita del prezzo da un'area di supporto o resistenza, o da un range.
C
- Candela giapponese
- Rappresentazione di apertura, massimo, minimo e chiusura di un periodo, con un corpo e due ombre.
- Carry trade
- Strategia che prende in prestito in una valuta a tasso basso per investire in una a tasso alto, incassando la differenza.
- CFD
- Contratto per differenza: accordo con il broker per scambiare la differenza di prezzo tra apertura e chiusura, senza possedere l'attività sottostante.
- Conto demo
- Conto con denaro virtuale e prezzi reali, per imparare e testare senza rischio.
- Conto ECN / Raw
- Conto con spread molto bassi in cambio di una commissione fissa per lotto negoziato.
- Coppia cross
- Coppia di valute che non include il dollaro USA, come EUR/GBP o GBP/JPY.
- Coppia esotica
- Una major contro la valuta di un'economia emergente, come USD/TRY o USD/ZAR.
- Coppie major
- Le coppie di valute più scambiate, tutte contro il dollaro USA: EUR/USD, GBP/USD, USD/JPY, USD/CHF, AUD/USD, USD/CAD, NZD/USD.
D
- Decisione FOMC
- Riunione del comitato della Fed che decide i tassi negli Stati Uniti, con comunicato e conferenza stampa, circa otto volte l'anno.
- Dimensionamento della posizione
- Calcolo dei lotti da aprire in base al rischio scelto e alla distanza dello stop.
- Displacement (spostamento)
- Movimento ampio e rapido, con candele di forza, che accompagna la rottura di una struttura.
- Drawdown
- Calo del capitale dal suo massimo recente, espresso di solito in percentuale o in R.
- DXY (Dollar Index)
- Indice che misura il dollaro USA contro un paniere di valute (soprattutto euro, yen e sterlina).
E
F
- Fair Value Gap (FVG)
- Area di inefficienza in una sequenza di tre candele: il massimo della prima è sotto il minimo della terza (rialzista) o viceversa.
- Falco e colomba (hawkish/dovish)
- Un tono "hawkish" di una banca centrale indica propensione ad alzare i tassi o a mantenerli alti; "dovish" propensione ad abbassarli o a tenerli bassi.
- Falsa rottura
- Superamento di un livello che non prosegue: il prezzo rientra e spesso inverte.
I
K
L
- Leva finanziaria
- Rapporto tra il valore di una posizione e il margine richiesto per aprirla. Amplifica sia i guadagni sia le perdite.
- Liquidità di mercato
- Facilità con cui si può comprare o vendere senza spostare il prezzo: dipende dal numero di partecipanti pronti a scambiare.
- Long (posizione lunga)
- Posizione aperta comprando, per guadagnare se il prezzo sale.
- Lotto
- Unità di misura della dimensione di una posizione: un lotto standard equivale a 100.000 unità della valuta base.
M
- MACD
- Indicatore che confronta due medie mobili esponenziali (di solito 12 e 26) e mostra linea, segnale e istogramma.
- Margin call
- Avviso del broker quando il margine libero scende sotto una soglia: non puoi aprire nuove posizioni e rischi la chiusura di quelle esistenti.
- Margine
- Somma che il broker blocca sul conto per mantenere aperta una posizione a leva. Non è un costo: torna disponibile alla chiusura.
- Market maker
- Broker che si pone come controparte delle operazioni dei clienti e fissa i propri prezzi.
- Media mobile
- Prezzo medio degli ultimi n periodi: liscia le oscillazioni e mostra la direzione.
N
O
- Order block
- Nell'approccio SMC, l'ultima candela contraria prima di un movimento impulsivo che rompe la struttura.
- Ordine a mercato
- Ordine eseguito subito al miglior prezzo disponibile.
- Ordine limite
- Ordine di comprare o vendere solo a un prezzo pari o migliore di quello indicato.
- Ordine stop
- Ordine che si attiva solo quando il prezzo raggiunge un livello indicato: buy stop sopra il prezzo, sell stop sotto.
- Overfitting
- Adattamento eccessivo di un sistema ai dati passati, tale da funzionare nel test ma non nel futuro.
P
- Pip
- Unità standard di variazione del prezzo: la quarta cifra decimale nella maggior parte delle coppie (0,0001) e la seconda in quelle con lo yen (0,01).
- Pipette
- Un decimo di pip: la quinta cifra decimale (la terza per lo yen) mostrata da molti broker.
- Premium e discount
- Le due metà di un range di riferimento: sopra il 50% il prezzo è "caro" (premium), sotto è "economico" (discount).
- Pullback (ritracciamento)
- Correzione temporanea del prezzo contro la direzione del trend, prima che riprenda.
R
- Rapporto rischio/rendimento
- Rapporto tra il guadagno potenziale (distanza del target) e il rischio (distanza dello stop) di un'operazione.
- Risk-on e risk-off
- Fasi di appetito per il rischio (si comprano azioni e valute rischiose) e di avversione (si cercano rifugi).
- Ritracciamenti di Fibonacci
- Livelli (23,6%, 38,2%, 50%, 61,8%, 78,6%) usati per individuare fin dove può ritracciare un movimento.
- RSI (Relative Strength Index)
- Oscillatore da 0 a 100 che misura velocità e ampiezza dei rialzi rispetto ai ribassi recenti, di solito su 14 periodi.
S
- Short (posizione corta)
- Posizione aperta vendendo, per guadagnare se il prezzo scende.
- Slippage
- Differenza tra il prezzo richiesto e quello a cui l'ordine viene eseguito, tipica dei momenti veloci.
- Spread
- Differenza tra il prezzo di acquisto (ask) e quello di vendita (bid): è il costo implicito di ogni operazione.
- Stop loss
- Ordine che chiude automaticamente una posizione in perdita a un livello prestabilito, per limitare il rischio.
- Stop out
- Chiusura forzata delle posizioni da parte del broker quando il livello di margine scende sotto la soglia minima.
- Struttura di mercato
- Sequenza degli swing high e swing low del prezzo, che descrive trend, range e punti di rottura.
- Supporto e resistenza
- Aree di prezzo in cui il prezzo si è fermato in passato: il supporto sotto il prezzo, la resistenza sopra.
- Swap (rollover)
- Costo o credito applicato per tenere aperta una posizione oltre la chiusura giornaliera, legato alla differenza dei tassi tra le due valute.
- Sweep di liquidità
- Superamento di un livello (massimo/minimo evidente) con l'ombra, seguito da un rientro con chiusura dal lato opposto.
T
- Take profit
- Ordine che chiude automaticamente una posizione in profitto al raggiungimento di un obiettivo prestabilito.
- Tasso di interesse
- Prezzo del denaro fissato dalla banca centrale: il principale motore dei cambi tra valute.
- Timeframe
- Durata di ogni candela del grafico: da 1 minuto (M1) a un mese (MN).
- Trailing stop
- Stop loss che segue il prezzo a distanza fissa man mano che la posizione va in profitto.
- Trend
- Direzione prevalente del prezzo: rialzista con massimi e minimi crescenti, ribassista con massimi e minimi decrescenti.
V
- Valuta base
- La prima valuta di una coppia: il prezzo indica quante unità della valuta quotata servono per comprarne una.
- Valuta quotata
- La seconda valuta di una coppia, nella quale è espresso il prezzo.
- Valuta rifugio (safe haven)
- Valuta o attività cercata nei momenti di paura: dollaro, franco svizzero, yen e oro.
- Volatilità
- Ampiezza e rapidità delle oscillazioni del prezzo in un periodo.
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Contenuto educativo, non è consulenza finanziaria. Il trading comporta rischi.