Modulo 1 — Capire il mercato · Lezione 2 di 18 · 7 min
Coppie di valute, bid, ask e spread: come si legge una quotazione
Come funzionano le coppie, cosa sono valuta base e quotata, come nasce lo spread e quali sono tutti i costi nascosti di un'operazione.
Aprendo una piattaforma di trading vedrai una lista di simboli tipo EUR/USD, GBP/JPY, AUD/CAD, con due numeri accanto. Sembra un codice segreto ma è molto più semplice di quanto pare. In questa lezione impari a leggere una quotazione senza esitazioni e a capire quanto ti costa davvero ogni operazione, un aspetto che i principianti sottovalutano sempre e che, a lungo andare, decide chi resta a galla.
Perché si scambiano in coppia
Una valuta non ha un valore assoluto: ha un valore rispetto a un'altra. Non ha senso dire "l'euro vale 1", ma ha senso dire "un euro vale 1,10 dollari". Per questo nel forex si opera sempre su coppie: comprare una valuta significa contemporaneamente venderne un'altra.
Ogni coppia si scrive con due codici di tre lettere separati da una barra:
- EUR/USD: euro contro dollaro statunitense
- GBP/USD: sterlina britannica contro dollaro
- USD/JPY: dollaro contro yen giapponese
La prima valuta è la valuta base, la seconda è la valuta quotata (o di controvalore). La quotazione ti dice quante unità della valuta quotata servono per comprare una unità della valuta base.
Le famiglie di coppie
Non tutte le coppie sono uguali: differiscono per volumi, spread e comportamento.
| Categoria | Cosa sono | Esempi | Caratteristiche |
|---|---|---|---|
| Major | Tutte contro il dollaro USA, le più scambiate | EUR/USD, GBP/USD, USD/JPY, USD/CHF, AUD/USD, USD/CAD, NZD/USD | Spread bassi, molta liquidità, ideali per iniziare |
| Minor (cross) | Senza il dollaro, tra le altre valute importanti | EUR/GBP, EUR/JPY, GBP/JPY, AUD/JPY | Spread un po' maggiori, movimenti anche ampi |
| Exotic | Una major contro una valuta emergente | USD/TRY, USD/ZAR, USD/MXN | Spread alti, forti oscillazioni, rischio elevato |
Per un principiante la regola è semplice: inizia con una o due major (EUR/USD è la più studiata e con lo spread più basso) e impara a conoscerle bene invece di saltare da una coppia all'altra.
Bid, ask e spread: dove nasce il costo
Guardando il tuo broker vedrai due prezzi per ogni coppia, per esempio 1,10000 / 1,10012. Non sono un errore.
- Bid (denaro): il prezzo a cui puoi vendere. È il più basso dei due.
- Ask (lettera): il prezzo a cui puoi comprare. È il più alto.
- Spread: la differenza tra i due. Qui 0,00012, cioè 1,2 pip.
Pensa a un cambiavalute in aeroporto: ti compra gli euro a un prezzo e te li rivende a un prezzo leggermente più alto. La differenza è il suo guadagno. Il broker fa lo stesso, e lo spread è il costo d'ingresso di ogni operazione.
Ecco perché appena apri una posizione a mercato sei subito in leggera perdita: se compri all'ask 1,10012 ma potresti vendere solo al bid 1,10000, ti trovi sotto di 1,2 pip. Il prezzo deve muoversi di almeno quella distanza a tuo favore prima che tu vada in pareggio.
Perché lo spread cambia
Non è fisso (a meno che il broker non offra spread fissi). Tende ad allargarsi nei momenti in cui c'è poca liquidità (notte, chiusura settimanale, festività) o molta incertezza (annunci economici ad alto impatto). Spesso in questi frangenti lo vedrai raddoppiare o quintuplicare per pochi secondi. È una delle ragioni per cui operare in prossimità di un annuncio importante è rischioso per un principiante.
Gli altri costi che pagherai
Oltre allo spread, un'operazione può avere altri costi:
- Commissioni. Alcuni conti (detti Raw o ECN) hanno spread molto bassi ma applicano una commissione fissa per lotto negoziato. Confronta sempre il costo totale: spread + commissione.
- Swap (o rollover). Se tieni una posizione aperta oltre la chiusura giornaliera (di solito le 22 ora italiana), paghi o incassi un interesse legato alla differenza di tassi tra le due valute. Può essere positivo o negativo, ed è più rilevante per operazioni che durano giorni o settimane.
- Slippage. È la differenza tra il prezzo a cui volevi entrare e quello a cui sei stato eseguito, tipica dei momenti molto veloci. Può essere sia a tuo sfavore sia a tuo favore, ma nelle news importanti tende a farti male.
Come si leggono i decimali
Quasi tutte le coppie sono quotate con quattro decimali (1,1000), tranne quelle con lo yen, che ne usano due (150,25). Molti broker aggiungono un quinto (o terzo) decimale, detto pipette, che vale un decimo di pip. Dunque 1,10012 è un prezzo con pipette. Nella prossima lezione vedremo cosa sono i pip e come si trasformano in denaro.
Tassi incrociati: come nascono i cross
Ti chiedi come si forma il prezzo di una coppia come EUR/GBP, dove non c'è il dollaro? Lo ricava incrociando due major. Se EUR/USD = 1,1000 e GBP/USD = 1,2500, allora EUR/GBP = 1,1000 / 1,2500 = 0,8800. Non devi calcolarlo a mano (lo fa la piattaforma), ma capire che ogni cross deriva da due major ti aiuta a vedere perché, per esempio, quando il dollaro si muove in modo forte anche molti cross si muovono in modo correlato.
Guarda i cambi dal vivo
Questa tabella (di TradingView) mostra i tassi di cambio reali tra le principali valute, aggiornati in tempo reale. Leggila come una matrice: la valuta in riga contro quella in colonna. Trova EUR/USD, GBP/USD e USD/JPY e confronta con quello che hai appena imparato su base e quotata.
In sintesi
- Si opera sempre in coppie: la valuta base è la prima, la quotata la seconda.
- Il prezzo indica quante unità della valuta quotata servono per una unità della base.
- Bid è il prezzo di vendita, ask quello di acquisto: la differenza è lo spread, il costo d'ingresso.
- Oltre allo spread ci sono commissioni, swap e slippage. Valuta sempre il costo totale.
- Per iniziare, concentrati su una o due major.
Esercizio pratico
- Sul conto demo del tuo broker confronta lo spread di EUR/USD, GBP/JPY e USD/TRY alle 9:00, alle 15:00 e alle 23:00 (ora italiana). Annota i numeri.
- Calcola quanto costa in denaro aprire 0,10 lotti su ciascuna coppia, usando il calcolatore del valore del pip.
- Scrivi quale coppia sceglieresti per iniziare e perché.
Metti alla prova quello che hai imparato
1. In EUR/USD, qual è la valuta base?
2. Cos'è lo spread?
3. Quando tende ad allargarsi lo spread?
4. Quale categoria è consigliata a chi inizia?
Hai una domanda o vuoi condividere il tuo esercizio?
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Contenuto educativo, non è consulenza finanziaria. Il trading comporta rischi.