Modulo 3 — Timing e modelli operativi · Lezione 13 di 23 · 7 min

Modello operativo: sweep, MSS con displacement e ingresso su FVG/OB

Un setup completo con regole sì/no dal contesto all'uscita, con stop, target e gestione, un esempio numerico dettagliato, i casi in cui non entrare e le varianti da testare.

Ora mettiamo insieme i pezzi: bias, killzone, liquidità, struttura, area d'ingresso. Il modello sweep → MSS → FVG/OB è un esempio completo di setup SMC/ICT. Precisiamolo subito: è un modello didattico per imparare a scrivere regole precise, non una strategia dimostrata come profittevole. Il suo scopo è darti uno scheletro che puoi testare, migliorare o scartare con i dati.

L'idea in una frase

Dopo che il prezzo ha preso la liquidità da un lato (sweep) e ha mostrato forza nella direzione opposta (MSS con displacement), si cerca un ingresso al ritorno in un'area di inefficienza (FVG) o in un order block, con stop oltre lo sweep e target sulla liquidità opposta.

Le condizioni, in ordine (per un acquisto)

0. Filtro di contesto: bias giornaliero rialzista (punteggio ≥ +3), killzone attiva, nessuna notizia ad alto impatto nei prossimi 30 minuti.

1. Sweep di liquidità sell-side: il prezzo supera con l'ombra un livello di liquidità (minimo asiatico, PDL, equal lows, minimo di sessione) e rientra (chiusura sopra il livello).

2. MSS con displacement (timeframe di esecuzione, M5/M15): dopo lo sweep, una candela chiude sopra l'ultimo lower high interno ("protetto" dallo sweep) con corpo maggiore di 1,5 × ATR(14). Questa è la conferma di forza.

3. Area di ingresso: lo spostamento lascia un FVG (o un order block). Si definisce l'area come:

  • FVG: la zona [C1.high, C3.low] della sequenza che ha creato il MSS;
  • OB: l'ultima candela ribassista prima dell'impulso.

4. Ritracciamento: si attende che il prezzo torni nell'area, idealmente in discount del range di riferimento (sotto il 50% del movimento sweep→MSS), con preferenza per l'OTE.

5. Ingresso: a mercato con una piccola conferma (per esempio una candela M1 di rifiuto), oppure ordine limit sul CE del FVG.

6. Stop: sotto il minimo dello sweep, più un margine (per esempio spread + 2 pip).

7. Target: primo target = ultimo swing high interno o equilibrium del range; target finale = liquidità buy-side opposta (PDH, massimo asiatico, equal highs).

8. Rapporto minimo: rischio/rendimento al primo target ≥ 1:1,5 (o come da piano). Se non è raggiungibile, non si entra.

Per una vendita: condizioni speculari.

Scrivere ogni condizione come sì/no

La regola vale solo se è verificabile. Ecco come tradurre la formulazione "a parole" in condizione numerica:

A paroleRegola verificabile
"Il prezzo ha preso la liquidità"Low della candela < livello L e Close ≥ L, ombra oltre L ≥ 0,2 × ATR
"Spostamento di forza"Corpo > 1,5 × ATR(14) e chiusura oltre l'ultimo swing high interno
"FVG valido"C1.high < C3.low e ampiezza ≥ 0,3 × ATR
"Ritorno in area"Low della candela ≤ CE del FVG entro 20 candele dal MSS
"In discount"Prezzo di ingresso < 50% del range [minimo sweep, massimo impulso]
"Killzone attiva"Ora UTC in 07:00-10:00 o 12:00-15:00

Quando ogni voce diventa sì/no, il modello è testabile (a mano e con codice) e replicabile.

Un esempio numerico completo

Nota che il caso è "andato bene", ma il valore è nella procedura: ogni decisione era scritta prima.

Quando NON entrare

  • Il MSS avviene senza sweep precedente (mancano la presa di liquidità e il contesto del modello).
  • Lo sweep è avvenuto ma il "MSS" è debole (corpo piccolo, nessun displacement).
  • Il target è troppo vicino rispetto allo stop (R:R < minimo).
  • Meno di 30 minuti a un annuncio ad alto impatto.
  • Hai già raggiunto la perdita massima giornaliera o il numero massimo di operazioni.
  • Il contesto HTF è contrario (bias neutro o opposto).
  • Il prezzo è già oltre il 62% verso il target al momento dell'ingresso (il "treno" è partito).
  • Lo spread è anormale.

Varianti da testare (una alla volta)

  • Ingresso: su CE del FVG vs. su OB vs. dopo CHoCH su M1.
  • Stop: sotto lo sweep vs. sotto l'OB/FVG (più stretto, più stop).
  • Target: fisso a 2R vs. su liquidità vs. parziale a 1R.
  • Filtro: solo giorni con range asiatico stretto; solo in discount; solo a favore del bias D1.
  • Timeframe di esecuzione: M5 vs. M15.

Per ogni variante: 100 casi in replay, aspettativa in R, drawdown, costi inclusi. Cambia una cosa per volta, altrimenti non capisci cosa ha migliorato o peggiorato.

Come costruire la tabella di tracciamento

Per ogni caso (anche quelli scartati per una regola) registra: data, killzone, bias, sweep (livello e ampiezza), MSS (displacement in ATR), FVG (ampiezza), ingresso, stop, target, esito in R, note. Registra anche i casi in cui il modello è "quasi" valido ma non lo è: sono la parte più istruttiva.

TradingView…
EUR/USD a 15 minuti con ATR. Cerca 10 casi storici dell'intera sequenza sweep → MSS → FVG e calcola l'esito in R. Grafico fornito da TradingView.

In sintesi

  • Il modello: sweep di liquidità → MSS con displacement → ingresso su FVG/OB in discount → stop oltre lo sweep → target su liquidità opposta.
  • Ogni condizione va scritta come sì/no con valori numerici (ATR, tolleranze, orari).
  • Non entrare senza sweep, senza displacement, con R:R insufficiente, vicino a notizie o contro il bias.
  • Varianti da testare una alla volta su almeno 100 casi.
  • È un modello didattico: la sua validità dipende dai tuoi dati e dai costi.

Esercizio pratico

  1. Scrivi le otto condizioni con soglie numeriche per la tua coppia.
  2. Cerca su replay 100 casi e registra l'esito in R.
  3. Calcola aspettativa e drawdown con costi (1 pip). Il modello supera lo zero?

Metti alla prova quello che hai imparato

1. Quale condizione conferma la forza dopo lo sweep?

2. Dove va lo stop nel modello rialzista?

3. Quando non si entra?

4. Perché cambiare una sola variante per volta?

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