Modulo 3 — Timing e modelli operativi · Lezione 11 di 23 · 7 min

Power of 3 (AMD): accumulazione, manipolazione, distribuzione

Il modello concettuale che descrive la giornata tipica in tre fasi: come si legge sul grafico, come si traduce in regole misurabili e perché molte giornate non lo seguono.

Il Power of 3 (PO3), detto anche AMD (Accumulation, Manipulation, Distribution), è uno schema narrativo diffuso nella comunità ICT per descrivere come si sviluppa una giornata (o una candela di qualunque timeframe). È un modello descrittivo: propone una sequenza tipica, non una legge. Qui lo traduciamo in regole misurabili e, soprattutto, ti mostriamo come verificare quanto spesso si presenta davvero.

Le tre fasi

Il modello divide la giornata in tre momenti:

  1. Accumulazione (A): il prezzo consolida in un range stretto, in genere nella sessione asiatica. Si formano il massimo e il minimo asiatici (aree di liquidità).
  2. Manipolazione (M): un movimento falso in una direzione, spesso all'apertura di Londra: il prezzo supera il massimo (o il minimo) asiatico, "prende" la liquidità e rientra. Nel linguaggio ICT questo movimento è chiamato anche Judas swing.
  3. Distribuzione (D): il movimento vero, nella direzione opposta alla manipolazione, che porta il prezzo verso il target della giornata (il massimo/minimo opposto, il PDH/PDL).

In una giornata rialzista: Asia in range → manipolazione al ribasso (sweep del minimo asiatico) → distribuzione al rialzo. Nella giornata ribassista è l'opposto: manipolazione al rialzo, poi distribuzione al ribasso.

Il Judas swing

Il nome viene dall'idea che l'apertura di Londra "tradisca" chi entra nella direzione sbagliata: il prezzo sembra partire in un verso (attirando ingressi) e poi inverte con forza. Sul grafico si riconosce così:

  • Il prezzo rompe un lato del range asiatico nei primi minuti di Londra.
  • La rottura non prosegue: una candela con ombra lunga o una chiusura che rientra nel range.
  • Poco dopo compare un MSS nella direzione opposta, con displacement.

Come tradurlo in regole misurabili

Un modello narrativo diventa utile solo quando lo definisci in modo verificabile. Ecco una possibile definizione dei tre elementi per una giornata rialzista:

A (accumulazione): range asiatico con ampiezza < 1,0 x ATR(14) D1
M (manipolazione): tra 07:00 e 10:00 UTC il prezzo fa un minimo < minimo asiatico
                   (sweep con rientro: chiusura di una candela H1/M15 >= minimo asiatico)
D (distribuzione): dopo M, il prezzo supera il massimo asiatico prima della fine di New York
Giornata PO3 rialzista se A, M, D si verificano in sequenza nello stesso giorno.

E per una ribassista, gli stessi criteri speculari. Con queste regole puoi etichettare ogni giorno in modo meccanico: PO3 rialzista, PO3 ribassista, trend puro (nessuna manipolazione), range (nessuna distribuzione), altro.

Il limite fondamentale: molte giornate non lo seguono

Attenzione a un errore tipico: dopo aver imparato il modello lo si vede ovunque, perché a posteriori qualsiasi giornata contiene un massimo, un minimo e un movimento. Le giornate reali sono diverse:

  • Trend dall'apertura: il prezzo parte in una direzione e non ritraccia mai (nessuna manipolazione).
  • Range tutto il giorno: nessuna vera distribuzione.
  • Doppia manipolazione: sweep di entrambi i lati senza direzione netta.
  • Giornate con notizie: il modello viene travolto dall'annuncio.

Se il PO3 si presenta, poniamo, nel 25% delle giornate, non puoi costruire la tua operatività sull'aspettativa che avvenga ogni giorno. Puoi però costruire una strategia che opera solo quando il setup parziale (per esempio lo sweep del range asiatico) si verifica, e misurare cosa accade dopo.

Il test da fare tu

Su almeno 100 giornate di una coppia:

  1. Etichetta ciascuna con le regole sopra (PO3 rialzista / ribassista / trend puro / range / altro).
  2. Calcola le percentuali.
  3. Per le giornate con sweep del range asiatico, misura: con quale frequenza il prezzo, dopo lo sweep, ha raggiunto il lato opposto del range asiatico? E il PDH/PDL?
  4. Confronta con lo stesso test su un orario diverso (per esempio uno "sweep" di un intervallo casuale di 6 ore) per vedere se l'effetto è specifico di Londra.

Le percentuali che ottieni sono la tua base statistica. Se sono deboli (per esempio 50%: come testa o croce), il modello non ti dà vantaggio; se sono robuste in periodi e coppie diverse, hai un elemento utile.

Come si usa nel piano (senza illusioni)

  • Come filtro di contesto: in un giorno in cui lo sweep del minimo asiatico è avvenuto e c'è un MSS rialzista, hai un motivo in più per cercare acquisti.
  • Come mappa dei target: la distribuzione tende a puntare al massimo asiatico, al PDH o alla liquidità opposta.
  • Non come previsione: non anticipare la manipolazione. Aspetta che accada e che la struttura confermi.

Il PO3 su altri timeframe

Lo schema è frattale: una candela H4 o D1 può essere letta come accumulazione (range), manipolazione (ombra che sweeppa un livello) e distribuzione (corpo che chiude nella direzione opposta). Anche una settimana può seguire lo schema (accumulazione lunedì-martedì, manipolazione mercoledì, distribuzione giovedì-venerdì). Vale lo stesso principio: misura la frequenza, non presumerla.

TradingView…
EUR/USD a 15 minuti. Etichetta 20 giornate con le tue regole (PO3 rialzista, ribassista, trend puro, range) e calcola le percentuali. Grafico fornito da TradingView.

In sintesi

  • Il PO3 descrive la giornata in tre fasi: accumulazione (range asiatico), manipolazione (sweep) e distribuzione (movimento vero).
  • Il Judas swing è la falsa rottura a Londra seguita da un MSS opposto.
  • Trasformalo in regole misurabili e misura con che frequenza si presenta.
  • Molte giornate non lo seguono: non costruire aspettative "ogni giorno".
  • Usalo come contesto e mappa dei target, non come previsione.

Esercizio pratico

  1. Definisci per iscritto A, M e D per una giornata rialzista e ribassista.
  2. Etichetta 100 giornate e calcola le percentuali di ciascuna categoria.
  3. Nelle giornate con sweep del range asiatico, calcola la frequenza con cui il prezzo raggiunge il lato opposto.

Metti alla prova quello che hai imparato

1. Cosa descrive la manipolazione nel PO3?

2. Cos'è un Judas swing?

3. Perché molte giornate non seguono il PO3?

4. Come si usa il PO3 in modo prudente?

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